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FO.NE.SA. Onlus
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| Pazienti
e Famiglie |
Diagnosi.
Gli esami utili ai fini diagnostici sono:
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esami
per valutare la funzionalità renale
ed epatica
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elettroforesi
sierica ed urinaria per valutare la presenza
del "picco" monoclonale
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Rx
scheletro sistemico per evidenziare le lesioni
osteolitiche
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aspirato
midollare per quantificare il numero di
plasmacellule
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Due
immagini di Midollo Osseo ricco di plasmacellule
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La
diagnosi di mieloma multiplo e posta in
presenza da almeno due dei seguenti criteri:
Presenza
di una CM sierica e/o urinaria
Tipiche
lesioni osteolitiche radiologicamente evidenti
Plasmacellule
midollari superiori al 30%.
E
essenziale stadiare la malattia per valutarne
la diffusione nell'organismo, la gravità,
prevederne l'evoluzione e stabilire il tipo
di terapia migliore nel singolo caso. La classificazione
attualmente più usata è quella
di Durie and Salmon (1975). Questo sistema divide
i pazienti in tre stadi secondo la gravità
dellanemia, la calcemia, la estensione
delle lesioni osteolitiche e i livelli della
CM. In piu i pazienti sono ulteriormente
suddivisi in due sottoclassi A e B a seconda
della funzionalita renale. Rientrano nello
stadio I i pazienti che presentano valori normali
di emoglobina
e di calcemia, livelli di CM non molto elevati
e massimo una lesione osteolitica.
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Caratteristiche
cliniche del mieloma
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Lo stadio III è definito dalla presenza
di anemia grave dovuta alla malattia e non ad
altre cause, calcemia molto elevata, almeno
tre lesioni ossee e valori di immunoglobuline
notevolmente aumentate. Lo stadio II comprende
i pazienti che non rientrano nei due precedenti
stadi.
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