Le
gammopatie monoclonali sono un gruppo di malattie
caratterizzate da una eccessiva produzione di
immunoglobuline (Ig) da parte delle plasmacellule
del midollo emopoietico. Il termine di gammopatia
deriva dal fatto che tali immunoglobuline si
evidenziano nella regione gamma di un esame
molto comune che si chiama Quadro Proteico Elettroferetico
(QPE). Il termine monoclonale indica che queste
proteine sono uguali fra loro in quanto prodotte
da plasmacellule a loro volta identiche, a differenza
delle normali immunoglobuline che sono tutte
diverse. Queste immunoglobuline monoclonali
sono chiamate Componente Monoclonale (CM). Questo
spiega la presenza del caratteristico "picco"
monoclonale al QPE.
Le
principali gammopatie monoclonali sono:
-
gammopatia monoclonale benigna
- gammopatia monoclonale di incerto significato
(MGUS)
- il mieloma multiplo
- la macroglobulinemia di Waldenström
- le malattie delle catene pesanti
- l'amiloidosi AL
- la malattia da deposito delle catene leggere.
Lincidenza delle gammopatie monoclonali
cresce con letà passando da meno
dell1% in pazienti più giovani
di 34 anni al 8% in soggetti di età superiore
a 65 anni.